La ERUCA di Carmine Boffa

Eruca

Gli appassionati di pizza lo sanno, l’asporto è quasi sempre una deminutio rispetto all’esperienza in pizzeria. Un po’ il tragitto verso casa, un po’ la minor cura per la versione a portar via spesso e volentieri ci si accontenta per beneficiare della comodità ovvero per portare a casa un prodotto per ospiti improvvisi.

Ma, fortunatamente, non è sempre così.

Con un giusto blend di farine e la corretta idratazione si può avere una pizza godibilissima anche a casa propria.

Carmine Boffa de la pizzeria Il tritello a San Giuseppe Vesuviano ha operato una scelta di qualità per l’asporto in primis e poi ovviamente per l’offerta tutta.

Inizialmente concentratosi sul trovare la quadra per l’impasto, ultimamente complice l’introduzione del nuovo menu ha giocato anche con i topping mostrando un gusto negli abbinamenti apprezzabile.

Tra quelle maggiormente interessanti della nuova proposta c’è senza dubbio l’eruca: pesto di rucola, fior di latte, prosciutto crudo, scaglie di parmigiano, squeeze di pomodorino giallo di Terzigno azienda L’oro del Vesuvio.

Ordino dunque un mezzo metro e la porto a casa…

Ecco come si presenta:

Eruca
Bella, compatta, colorata, profumata l’impasto ha retto bene i pochi km del tragitto pizzeria-casa.

Ma veniamo alla pizza, com’è? La taglio in fette e la servo. Dal tavolo si levano dei “Mmm…” sorrisi, approvazioni. Il pesto di rucola, delicato e cremoso funge da tappeto per il morbido fior di latte che rende il morso particolarmente succulento. Il prosciutto crudo da quel sapore ulteriore anche se, messo comunque in uscita, ha rilasciato un minimo di sale e andando verso casa questo inevitabile effetto si è leggermente amplificato. A beneficiarne di questa consumazione non immediata è stata la parte di parmigiano che nel frattempo si è fusa ma soprattutto lo squeeze di pomodorino che rapprendendosi leggermente ha reso una consistenza particolarmente gustosa. Il pomodoro giallo, solitamente è dolce talvolta troppo ma questa varietà coltivata all’ombra del Vesuvio, complice il terreno particolare, ha una nota dolce appena accennata sovviene piuttosto la nota acida avvicinandolo più al piennolo rosso altro vanto della medesima azienda produttrice. Il tutto su un fantastico impasto semi integrale che non è travolto dal condimento ma ne è anzi esaltato!

Dunque al netto del crudo che spariglia un minimo l’idillio raggiunto dalla preparazione, una pizza così è un piccolo diamante che può essere senz’altro sgrezzato magari sostituendo il crudo con un salume che rilascia meno sale come può essere un buon cotto o anche evitarlo del tutto.

Resta la certezza che un asporto di questo livello non si trova dappertutto e seppur il core business è quello del take away, vi sono dei tavoli e con un po’ di calma vi invito a sedervi per gustare appieno la bontà delle pizze di Carmine.

IL TRITELLO – Via Europa, 18 – 80047 San Giuseppe Vesuviano

0815291832 – Parcheggio In strada

Orari Martedì-Domenica ore 18.30-00

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