MAGNAVEG Napoli 2026: Valeria Sommella e Francesco Frascione firmano un menu 100% vegetale

MAGNAVEG Napoli 2026: Valeria Sommella e Francesco Frascione firmano un menu 100% vegetale

MAGNAVEG Napoli 2026: Valeria Sommella e Francesco Frascione firmano un menu 100% vegetale

Il 7 e 8 novembre 2026, a FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli, torna MAGNAVEG, il festival dedicato alla cultura vegana. Tra gli appuntamenti in programma, un menu a quattro mani che celebra la cucina vegetale, la tradizione napoletana e la stagionalità.

Napoli si prepara ad accogliere la seconda edizione autunnale di MAGNAVEG, il festival dedicato alla cultura vegana in programma sabato 7 e domenica 8 novembre negli spazi di FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli. Due giornate di incontri, showcooking, masterclass, talk, esperienze gastronomiche e approfondimenti per esplorare il mondo dell’alimentazione vegetale e le sue molteplici possibilità.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci sono gli chef Valeria Sommella e Francesco Frascione, che firmano un menu speciale a quattro mani, interamente vegetale, pensato per raccontare la cucina napoletana attraverso ingredienti di stagione, nuove tecniche e reinterpretazioni creative della tradizione.

Il menu ideato per MAGNAVEG comprende nove preparazioni che attraversano antipasti, primi e secondi, valorizzando le materie prime vegetali e i sapori della cucina partenopea.

Tra le proposte spiccano lo sgagliozzo con tofu marinato all’alga nori, ispirato al gusto del baccalà, i manfredi con ricotta di mandorle, i paccheri con zucca e nocciole, la cotoletta di cavolfiore e il fish and chips vegetale.

Un percorso gastronomico che dimostra come la cucina vegana possa reinterpretare i piatti della tradizione senza rinunciare a gusto, identità e ricerca. Consistenze, profumi e tecniche di preparazione diventano strumenti per valorizzare la stagionalità e raccontare una nuova idea di gastronomia vegetale.

Valeria Sommella e Francesco Frascione: un incontro di cucina vegetale

Chef vegana, specializzata anche in pasticceria vegetale, Valeria Sommella, conosciuta sui social come Veganissimo Napoletano, è impegnata nella formazione, nella consulenza e nella divulgazione della cultura gastronomica vegetale. Attraverso il suo progetto ha costruito una comunità di appassionati interessati a un’alimentazione consapevole e a nuove interpretazioni della cucina napoletana.

Al suo fianco Francesco Frascione, chef che condivide un approccio attento alla stagionalità, alla qualità delle materie prime e alla valorizzazione degli ingredienti. La collaborazione tra i due professionisti non è una novità: avevano già lavorato insieme in occasione del Mercato della Terra Slow Food.

La partecipazione a MAGNAVEG rappresenta una nuova occasione per sviluppare un dialogo gastronomico fondato sulla creatività, sulla ricerca e sulla cucina 100% vegetale.

MAGNAVEG 2026: il festival della cultura vegana a Napoli

Nato dall’iniziativa di Alessandra Mai e Nicola Grompone, MAGNAVEG torna ai Quartieri Spagnoli per la sua seconda edizione del 2026, dopo l’appuntamento primaverile.

Il festival riunisce chef, produttori, associazioni e realtà impegnate nella tutela degli animali e nella promozione di stili alimentari consapevoli. Il programma prevede showcooking, masterclass, incontri, talk e un market dedicato alle produzioni vegetali.

Con il patrocinio di VEGANOK e AssoVegan, MAGNAVEG propone un confronto che supera i confini della gastronomia per affrontare temi come sostenibilità ambientale, etica, benessere animale ed evoluzione delle abitudini alimentari.

La manifestazione conferma così il ruolo della cucina vegetale come linguaggio contemporaneo, capace di unire tradizione, innovazione e attenzione al territorio.

Napoli e la nuova cultura gastronomica vegetale

La presenza di MAGNAVEG negli spazi di FOQUS si inserisce in un contesto culturale e sociale dinamico, quello dei Quartieri Spagnoli, dove gastronomia, cultura e progettualità territoriale si incontrano.

Attraverso il lavoro di Valeria Sommella e Francesco Frascione, il festival offre l’occasione di scoprire una cucina vegana che dialoga con la tradizione napoletana, ne rielabora i sapori e apre nuove prospettive sul rapporto tra alimentazione, sostenibilità e identità gastronomica.

Un appuntamento che contribuisce a raccontare una Napoli in continua evoluzione, capace di esprimere nuovi linguaggi anche attraverso la cucina vegetale.

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Vesuviana DOC come il pomodoro del piennolo, le albicocche, lo stoccafisso, il baccalà e mille altre cose che qui, alle pendici del Vulcano, crescono e si cucinano. Laureata in giurisprudenza e avvocato, ho da sempre la passione per la scrittura ed il giornalismo che coltivo ormai da anni. Mi divido tra il sociale e culturale e il cibo. Dopo esperienze di rilievo sono approdata in "DI Testa e di Gola" dove ricopro il delicato ruolo di Vicedirettore e scrivo di cibo a tutto tondo.
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