Pasta Raguso, buona anche senza sugo: Mirko e Antonio, due fratelli e tre generazioni di passione per il grano
Dalla coltivazione tra Puglia e Basilicata al pastificio agricolo di famiglia.
La sfida è valorizzare il grano italiano attraverso una filiera integrata, fino a una pasta che punta tutto sul gusto autentico della materia prima.
«Buona anche senza sugo».

Non è soltanto uno slogan, ma una dichiarazione d’identità: racconta l’ambizione di portare in tavola una pasta capace di esprimere il proprio carattere anche nella sua semplicità, senza bisogno di condimenti elaborati.
È questa l’idea che accompagna il progetto della famiglia Raguso, una storia agricola che attraversa tre generazioni e che oggi vede Mirko e Antonio impegnati nel percorso di crescita dell’azienda.
Tra Puglia e Basilicata, territori storicamente vocati alla cerealicoltura, la famiglia coltiva grano italiano con l’obiettivo di valorizzarne le caratteristiche e seguirne il percorso fino alla trasformazione.
Un modello che mette in relazione esperienza agricola, innovazione e lavorazione artigianale, mantenendo al centro la qualità della materia prima.

La qualità nasce nei campi
La coltivazione rappresenta il primo passaggio di una filiera costruita attorno alla selezione del grano e alla gestione attenta delle risorse.
Le tecnologie dell’Agricoltura 4.0, tra cui mappe satellitari, sistemi a rateo variabile e controllo delle sezioni, permettono di monitorare le colture durante l’intero ciclo vegetativo e di ottimizzare gli interventi agricoli.
Ogni anno vengono selezionate le varietà sulla base di parametri qualitativi come contenuto proteico, peso ettolitrico, assenza di bianconatura e indici relativi al glutine e alla colorazione gialla della semola.
La raccolta avviene a piena maturazione, senza l’impiego di glifosate, con macchinari di ultima generazione per il controllo dell’umidità e dei principali indicatori qualitativi.
La registrazione dei dati attraverso la blockchain contribuisce a rafforzare la tracciabilità del processo, collegando il lavoro nei campi alle successive fasi produttive.

Dal grano alla pasta: il valore della lavorazione artigianale
Il percorso continua nel pastificio agricolo di famiglia, dove il grano viene trasformato attraverso tecniche che valorizzano la materia prima.
La decorticazione a pietra, la trafilatura al bronzo e la lenta essiccazione su telai contribuiscono a dare alla pasta una superficie ruvida e porosa, caratteristica apprezzata per la capacità di trattenere i condimenti.
È proprio qui che lo slogan «Buona anche senza sugo» acquista significato: l’idea è esaltare il gusto della pasta in sé, invitando a riscoprirla anche con preparazioni essenziali, nelle quali la qualità della materia prima possa emergere senza essere coperta da condimenti troppo intensi.
La filiera integrata consente alla famiglia di seguire direttamente il passaggio dalla coltivazione alla trasformazione, mantenendo un legame concreto tra territorio, grano e prodotto finale.
Pasta Raguso Residuo Zero: attenzione alla sostenibilità

La sostenibilità è un altro elemento centrale del progetto.
La Pasta Raguso Residuo Zero nasce da un approccio produttivo che prevede un utilizzo limitato di prodotti fitosanitari, con l’obiettivo di garantire l’assenza di residui chimici nel prodotto finale.
Il pastificio, progettato secondo criteri wood free, adotta un sistema di gestione della sicurezza alimentare certificato FSSC 22000. Tecnologie agricole, tracciabilità e controlli dei processi si inseriscono così in un percorso orientato alla qualità e alla sicurezza alimentare.
Una storia di famiglia, un’identità da portare in tavola
Mirko e Antonio Raguso rappresentano la continuità di una tradizione agricola che non rinuncia a innovare.
La loro storia si inserisce in un modello produttivo che unisce coltivazione e trasformazione, esperienza e tecnologia, rispetto per il territorio e attenzione al prodotto.
In un mercato in cui cresce l’interesse per l’origine degli alimenti e per le modalità con cui vengono realizzati, la famiglia Raguso punta a valorizzare il grano attraverso una filiera integrata e una lavorazione che conserva il carattere della tradizione.
E il messaggio conclusivo torna a essere quello più semplice e diretto, capace di racchiudere l’identità del prodotto in poche parole:
PASTA RAGUSO
BUONA ANCHE SENZA SUGO.
Vera Soc. Coop. Agricola
Contrada Ripa D’Api, S.P. 139 km 1,5
85013 Genzano di Lucania (PZ), Italia
Telefono: +39 0971 1800 042
E-mail: info@pastaraguso.it
Partita IVA: 07387320729
Contrada Ripa D’Api, S.P. 139 km 1,5
85013 Genzano di Lucania (PZ), Italia
Telefono: +39 0971 1800 042
E-mail: info@pastaraguso.it
Partita IVA: 07387320729
Questo articolo è stato visualizzato: 3581 volte.



