Il caffè d’estate? Fresco, social e irresistibile

Manuela Mancino
espresso

Il caffè d’estate? Fresco, social e irresistibile

L’indagine AstraRicerche per il Comitato Italiano del Caffè di Unione Italiana Food racconta abitudini, tendenze e passioni intorno ad una delle bevande più amate al mondo in ogni stagione.

È il rito quotidiano degli italiani per definizione; è quella gestualità che richiama piccoli piaceri e irrinunciabili abitudini.

Il caffè sembra non conoscere stagioni: il borbottio della moka, il profumo che dà una piacevole scossa al risveglio ed il buonumore che infonde il famoso “sorso” sono i motivi del successo della tazzina nel nostro Paese.

Le tendenze del mercato italiano del caffè

Lo conferma lo studio “Tendenze del mercato italiano del caffè”, realizzato da AstraRicerche per il Comitato Italiano del Caffè, che fotografa gusti, consuetudini e passioni di un paese profondamente innamorato di questa bevanda.

Quasi la totalità degli italiani tra i 18 e i 65 anni (98,6%) consuma, almeno occasionalmente, caffè o bevande a base di caffè, mentre oltre 7 italiani su 10 (71,3%) lo bevono ogni giorno, più volte al giorno.

Il caffè dell’estate

Con il cambiare delle stagioni, il caffè si reinventa e, durante l’estate, diventa una pausa ancora più ricca di creatività e convivialità. Le sue varianti più fresche — dal caffè shakerato alla crema caffè, dalla granita con panna all’iced coffee — invadono i social, trasformando un gesto quotidiano in un piccolo rituale rinfrescante.

iced coffee
iced coffee

Il caffè in versione estiva conquista tutti con quel sapore inconfondibile e versatile, capace di rinnovarsi in infinite combinazioni.

Miscelato con zucchero, ghiaccio, gelato o delicati aromi estivi, diventa una coccola energizzante e svela la sua natura fortemente trasversale.

Ogni stagione e ogni occasione diventano il momento giusto per concedersi una pausa o per ritrovare energia e vitalità.

Se è vero che la caffeina è un rimedio naturale contro la pressione bassa, è vero anche che un buon espresso o un caffè freddo sono la soluzione ottimale per recuperare rapidamente forza e tono.

Non solo piacere gastronomico, dunque, ma anche fonte di antiossidanti e minerali, e valido alleato per trovare agevolmente concentrazione e prontezza mentale, contrastando quella sensazione di torpore che spesso accompagna le alte temperature.

Dall’Italia al mondo, il caffè sembra non conoscere confini.

crema caffè
crema caffè

L’espresso, infatti, è ormai una parola universale e uno dei simboli più riconoscibili della nostra cultura.

L’88% degli stranieri è convinto che il miglior caffè si beva proprio in Italia, e quasi l’80% dei turisti in visita desidera vivere l’esperienza autentica del caffè all’italiana, optando per l’espresso al bar, ma anche per la moka, cappuccino o macchiato.

Il rito del caffè rimane un momento di felicità, un pretesto piacevole per rompere la routine quotidiana, capace di unire gli italiani e affascinare gli stranieri. Perché, dietro una tazzina, c’è un mondo fatto di persone, attimi, storie e aneddoti.

Questo articolo è stato visualizzato: 66718 volte.
Condividi Questo Articolo
Classe 1987, dopo una laura in Economia e Finanza ed un parallelo percorso in ambito enogastronomico, Manuela Mancino si specializza nella consulenza all’Ho.Re.Ca., ad aziende di produzione e nella selezione di cibi e vini. Da sempre appassionata di food&wine, traccia i profili della propria figura professionale in età adolescenziale, con l’obiettivo di acquisire le competenze necessarie ad impiantare l’assetto strategico, gestionale ed operativo degli operatori di settore. Tecnico assaggiatore di numerose materie prime (dal vino all’acqua, dai formaggi alla pasta, passando per i salumi), si dedica in maniera peculiare allo studio del settore olivicolo, divenendo Sommelier di olio, assaggiatore di olio e di olive da mensa. Con all’attivo la partecipazione a diversi panel e giurie di settore, continua a formarsi in tale ambito tra libri, campagne e altrettanta pratica. Convinta fautrice della sostenibilità, ne fa una mission nella vita privata e lavorativa, dedicandosi allo sviluppo di variegati progetti enogastronomici. In continuo viaggio tra l’Italia e all’estero, trova spunti interessanti per la propria attività di critica di settore, nella speranza di fornirne una visione trasversale ed una lettura “dal campo alla tavola”.
Nessun commento

Lascia un commento