Il Pranzo della domenica al Longitude 12: la Sicilia protagonista a Roma

Il Pranzo della domenica al Longitude 12: la Sicilia protagonista a Roma

Il Pranzo della domenica al Longitude 12: la Sicilia protagonista a Roma

Il Pranzo della domenica al Longitude 12 Bistrot & Jardin del Le Méridien Visconti Rome torna con un nuovo viaggio alla scoperta della cucina regionale italiana.

A partire da domenica 4 ottobre, la Sicilia sarà protagonista di quattro appuntamenti gastronomici dedicati ai sapori autentici dell’isola.

A novembre e dicembre, il percorso proseguirà in Toscana.

Un progetto gastronomico che mette al centro il piacere della convivialità, la memoria dei sapori di famiglia e la valorizzazione delle tradizioni culinarie regionali.

Il Pranzo della domenica: un viaggio nella cucina regionale italiana

Il Pranzo della domenica nasce nella seconda metà del 2025 come iniziativa gastronomica firmata Le Méridien Visconti Rome.

L’obiettivo è raccontare l’Italia attraverso le sue regioni, le ricette più rappresentative e le materie prime che ne definiscono l’identità culinaria.

Il viaggio è iniziato in Campania, terra d’origine dell’Executive Chef Giuseppe Gaglione, con un omaggio alla pasta di Gragnano e alla sua tradizione artigianale.

Un momento resto possibile grazie alla collaborazione con i pastifici Gerardo di Nola e Il Pastificio dei Campi.

Nei primi mesi del 2026, il percorso ha coinvolto Piemonte e Lombardia, con il contributo di Riso Buono e della casa vinicola Marchesi di Barolo.

La primavera è stata invece dedicata al Lazio, con una proposta gastronomica realizzata in collaborazione con Pastificio Felicetti per la pasta e Casale del Giglio per la selezione enologica.

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nt=””>Ora l’iniziativa prosegue con due nuovi capitoli dedicati alla Sicilia e alla Toscana, per raccontare la ricchezza della cucina italiana attraverso ingredienti, ricette e tradizioni che si tramandano nel tempo.

Ott

obre al Longitude 12: quattro domeniche dedicate alla cucina siciliana

Dal 4 al 25 ottobre, la Sicilia sarà la protagonista de Il Pranzo della domenica al Longitude 12 Bistrot & Jardin di Roma.

Quattro appuntamenti accompagneranno gli ospiti alla scoperta delle specialità dell’isola, tra primi piatti iconici, antipasti della tradizione, salumi, formaggi e dolci della pasticceria siciliana.

Il programma prevede un primo piatto speciale preparato dal vivo dall’Executive Chef durante una sessione di live cooking, affiancato da un’altra preparazione dedicata alla tradizione regionale.

Ogni appuntamento propone un itinerario gastronomico che attraversa le diverse anime della cucina siciliana.

Antipasti, specialità tipiche e formaggi siciliani

Il percorso gastronomico si apre con una selezione di antipasti e specialità della tradizione siciliana, pensata per valorizzare la varietà della cucina regionale e la qualità delle sue produzioni.</div>

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g-block-=””>L’angolo dedicato a salumi e formaggi rende omaggio alle eccellenze gastronomiche dell’isola con il Ragusano DOP, il Piacentinu Ennese allo zafferano, la Tuma siciliana, il Salame Sant’Angelo di Brolo IGP e il prosciutto crudo bianco siciliano.Una

selezione che restituisce la ricchezza di un patrimonio culinario in cui si incontrano influenze culturali differenti, ingredienti del territorio e lavorazioni tramandate da generazioni.

I dolci della tradizione siciliana: dalla cassata al cannolo

A concludere Il Pranzo della domenica dedicato alla Sicilia sarà un ricco assortimento di specialità della pasticceria isolana, celebre in tutta Italia per la varietà dei suoi ingredienti e l’equilibrio tra dolcezza, frutta secca, ricotta e cioccolato.

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t-writin=””>Tra i dessert in degustazione ci saranno la cassata siciliana, il cannolo con ricotta e pistacchio di Bronte, il biancomangiare con latte di mandorla, la brioche con gelato, le paste di mandorle e il cioccolato di Modica.</strong>Un finale che celebra la tradizione dolciaria siciliana attraverso alcune delle sue espressioni più conosciute, tra ricette storiche e sapori che evocano immediatamente l’identità dell’isola.

Novembre e dicembre: la Toscana al centro del prossimo viaggio gastronomico

Dopo la Sicilia, Il Pranzo della domenica proseguirà con un nuovo capitolo dedicato alla Toscana, scelta dall’Executive Chef Giuseppe Gaglione per la ricchezza culturale della sua cucina e per il valore delle ricette che ne compongono il patrimonio gastronomico.</strong>Gli appuntamenti toscani sono in programma il 1, 8, 15, 22 e 29 novembre e il 6 e 13 dicembre.

La proposta continuerà a seguire la filosofia del progetto: riscoprire le tradizioni regionali italiane, valorizzare i piatti simbolo della cucina locale e trasformare il pranzo domenicale in un’occasione di incontro e condivisione.</strong>

>Il valore de Il Pranzo della domenica va oltre la proposta gastronomica. Ogni menù è costruito attorno a piatti capaci di evocare la memoria familiare, il calore della tavola condivisa e il piacere di dedicare tempo alle persone care.

class=”x12ofw9d”>Il pranzo della domenica rappresenta, nella cultura italiana, un rituale fatto di attesa, convivialità e ricette che attraversano le generazioni. Piatti che non sono soltanto nutrimento, ma parte di una memoria collettiva, legata agli affetti e alle tradizioni di casa.

È proprio da questa idea che prende forma il progetto del Longitude 12 Bistrot & Jardin: riportare al centro della tavola sapori autentici e preparazioni regionali, riscoprendo al tempo stesso il valore del tempo trascorso insieme.</strong>

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A rendere ogni appuntamento ancora più coinvolgente è il live cooking dell’Executive Chef Giuseppe Gaglione, che prepara dal vivo un primo piatto del menù, condividendo con gli ospiti gesti, tecniche e suggestioni della cucina tradizionale italiana.
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Un’esperienza gastronomica che unisce gusto, cultura e ospitalità nel cuore di Roma, invitando a riscoprire il piacere del pranzo domenicale attraverso le identità culinarie delle regioni italiane.

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Di formazione classica sono approdato al cibo per testa e per gola sin dall’infanzia. Un giorno, poi, a diciannove anni è scattata una molla improvvisa e mi sono ritrovato sempre con maggior impegno a provare prodotti, ad approfondire argomenti e categorie merceologiche, a conoscere produttori e ristoratori. Da questo mondo ho appreso molte cose ma più di ogni altra che esiste il cibo di qualità e il cibo spazzatura e che il secondo spesso si mistifica fin troppo bene nel primo. Infinitamente curioso cerco sempre qualcosa che mi dia quell’emozione che il cibo dovrebbe dare ad ognuno di noi, quel concetto o idea che dovrebbe essere ben leggibile dietro ogni piatto, quella produzione ormai dimenticata o sconosciuta. Quando ho immaginato questo sito non l’ho pensato per soddisfare un mio desiderio di visibilità ma per creare un contenitore di idee dove tutti coloro che avevano piacere di parteciparvi potessero apportare, secondo le proprie possibilità e conoscenze, un contributo alla conoscenza del cibo. Spero di esservi riuscito. Il mio è un viaggio continuo che ho consapevolezza non terminerà mai. Ma è il viaggio più bello che potessi fare.
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