
- Sherbeth Festival: il gelato artigianale tra tradizione e innovazione
- Contemporary Artisanal Gelato: la nuova visione del gelato artigianale
- Sherbeth in numeri: una comunità internazionale del gelato
- CNR-IBE e Massey University: la ricerca scientifica incontra il gelato artigianale
- Il Direttivo Tecnico di Sherbeth 2026
- Sherbeth Festival 2026: Palermo destinazione del turismo gastronomico
- Programma Sherbeth Festival 2026: gli appuntamenti da non perdere
- Venerdì 13 novembre: identità, territori e valore sociale
- Sabato 14 novembre: mixology, alta cucina e ricerca
- Domenica 15 novembre: il gelato italiano tra patrimonio e innovazione
- Lunedì 16 novembre: il Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò
- La Notte del Gelato al Teatro Politeama Garibaldi
- Degustazioni, laboratori e attività per tutte le età
- Sherbeth Festival 2026: il gelato artigianale italiano incontra il mondo
Sherbeth 2026, il Festival del Gelato Artigianale Contemporaneo diventa maggiorenne
Dal 13 al 16 novembre 2026, Palermo ospita la XVIII edizione dello Sherbeth Festival, l’evento internazionale dedicato al gelato artigianale che riunisce 60 maestri gelatieri provenienti dai cinque continenti.
Quattro giorni di degustazioni, incontri culturali, alta cucina, mixology, ricerca scientifica e competizione per raccontare l’evoluzione del gelato artigianale italiano nel mondo.
Con il nuovo posizionamento Contemporary Artisanal Gelato, Sherbeth 2026 inaugura una fase di rinnovamento che mette in dialogo tradizione artigianale, innovazione tecnologica, sostenibilità e ricerca scientifica. Le collaborazioni con il CNR-IBE, Istituto per la Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e con Massey University in Nuova Zelanda rafforzano la dimensione internazionale del festival e aprono nuove prospettive per lo sviluppo del settore.
A Palermo, il gelato diventa così molto più di un prodotto gastronomico: è espressione di cultura, identità territoriale, conoscenze artigianali e capacità imprenditoriale. Un patrimonio da scoprire attraverso il gusto, le persone e le eccellenze del territorio.
Sherbeth Festival: il gelato artigianale tra tradizione e innovazione
Il gelato artigianale racconta la storia dell’Italia attraverso ingredienti, tecniche di lavorazione, tradizioni familiari e contaminazioni culturali.
Sherbeth Festival valorizza questo patrimonio e lo trasforma in un’occasione di confronto tra professionisti, ricercatori, chef, giornalisti, autori e appassionati.
L’unicità di Sherbeth risiede nella sua formula: un festival internazionale in cui la selezione dei maestri gelatieri, la produzione artigianale, le degustazioni aperte al pubblico, la divulgazione scientifica e il concorso internazionale convivono nella stessa esperienza.
Durante i quattro giorni della manifestazione, il pubblico potrà assaggiare gusti provenienti da culture gastronomiche differenti, conoscere le tecniche di produzione del gelato e incontrare i professionisti che ne interpretano l’evoluzione.
Contemporary Artisanal Gelato: la nuova visione del gelato artigianale
Il tema centrale dell’edizione 2026 è il Contemporary Artisanal Gelato, una visione che riconosce il gelato artigianale come espressione di competenza tecnica, ricerca, responsabilità produttiva e creatività gastronomica.
Questa prospettiva valorizza la qualità delle materie prime, la conoscenza degli ingredienti, l’equilibrio delle ricette e l’attenzione alla sostenibilità.
Allo stesso tempo, apre nuove possibilità di utilizzo del gelato nella ristorazione, nella mixology e nelle esperienze gastronomiche contemporanee.
Sherbeth diventa così un laboratorio internazionale in cui la tradizione dialoga con l’innovazione e il sapere artigianale si confronta con le nuove esigenze dei consumatori.
Sherbeth in numeri: una comunità internazionale del gelato
Nato a Cefalù nel 2007 e trasferitosi a Palermo nel 2015, Sherbeth ha costruito negli anni una rete internazionale di professionisti e appassionati del gelato artigianale.
La XVIII edizione rafforza ulteriormente questa dimensione internazionale con la partecipazione di 60 maestri gelatieri provenienti dai cinque continenti. Professionisti che portano a Palermo ingredienti, tecniche e sensibilità legati ai rispettivi territori, contribuendo alla diffusione di una cultura contemporanea del gelato italiano.
CNR-IBE e Massey University: la ricerca scientifica incontra il gelato artigianale
Tra le principali novità di Sherbeth Festival 2026 c’è il Programma Scientifico Internazionale, dedicato al rapporto tra ricerca, produzione artigianale e cultura gastronomica.
Il percorso prende avvio dalla collaborazione con il CNR-IBE attraverso PROGEAS – Promozione del Gelato Artigianale Sherbeth – e si amplia grazie al Memorandum of Understanding con Massey University, in Nuova Zelanda.
Al progetto contribuiscono Stefano Predieri e Massimiliano Magli, ricercatore del CNR-IBE, insieme ad Amanda Dupas de Matos, Senior Research Officer del FEAST – Food Experience and Sensory Testing Laboratory della Massey University.
L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra conoscenze scientifiche ed esperienza dei maestri gelatieri, favorendo la ricerca applicata e offrendo nuovi strumenti per la crescita professionale del settore.
Il Direttivo Tecnico di Sherbeth 2026
La qualità e la coerenza dei valori del festival sono affidate al Direttivo Tecnico, composto da Arnaldo Conforto, Giovanna Musumeci, Vittorio Pasquetti e Ruben Pili.
Il Direttivo si occupa della selezione dei maestri gelatieri e del lavoro tecnico che accompagna la manifestazione e il concorso internazionale.
La sua funzione è anche culturale: tutelare l’autenticità della produzione artigianale, il rispetto delle materie prime e il valore delle competenze professionali. Un riferimento per la comunità internazionale dei gelatieri e per la credibilità del progetto Sherbeth.
Sherbeth Festival 2026: Palermo destinazione del turismo gastronomico
Sherbeth rafforza il legame tra il gelato artigianale e Palermo, una città in cui la cucina racconta secoli di incontri, scambi culturali e contaminazioni gastronomiche.
Il festival rappresenta un’occasione per scoprire Palermo attraverso il turismo gastronomico, le tradizioni locali, l’ospitalità e le eccellenze del territorio. La manifestazione invita visitatori italiani e internazionali a vivere la città attraverso un’esperienza che unisce degustazione, cultura e scoperta.
Il cuore del programma culturale sarà l’Officina Culturale in Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo.
Il Teatro Politeama Garibaldi ospiterà invece la cerimonia di premiazione del Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò, in programma lunedì 16 novembre.
Il gelato diventa così un punto di partenza per esplorare Palermo, valorizzandone il patrimonio culturale e la vocazione internazionale.
Programma Sherbeth Festival 2026: gli appuntamenti da non perdere
Dal 13 al 16 novembre, Sherbeth propone un programma che intreccia incontri, degustazioni, divulgazione scientifica, alta cucina, mixology e cultura gastronomica.
Venerdì 13 novembre: identità, territori e valore sociale
La prima giornata inaugura la XVIII edizione con una riflessione sul futuro del gelato artigianale e sul suo rapporto con i territori.
Alle 10.30 si terrà l’incontro inaugurale “The Contemporary Artisanal Gelato: la nuova visione del mondo del gelato artigianale”.
12.30, “Quando il territorio diventa racconto” approfondirà il legame tra gastronomia e destinazioni turistiche, con Viviana Buscemi, Helena Attlee, Fabrizia Lanza e Francesco Fisotti, moderati da Danilo Giaffreda.
Alle 16.30, “L’Italia vista attraverso gli occhi del mondo” esplorerà il modo in cui giornalisti e autori internazionali raccontano la cucina italiana. Con Federico Geremei interverranno Faith Willinger, Vanja van der Leeden, Erica Firpo, Giuseppe Grasso, Cristian Bonacina e Biagio Di Fiore.
18.30, “Quando il gelato crea valore sociale” affronterà i temi del lavoro, della legalità e dell’inclusione, con Lucia Lauro, Giovanna Musumeci, Carmelo Pollichino, Maria Riccobono per Cotti in Fragranza e Patrick Andreoli, moderati da Tania Mauri.
La giornata si concluderà alle 19.30 con “Storie di Gelato”, un percorso dalla figura di Procopio Cutò a Luca Caviezel, tra storia, scienza e cultura del gelato.
Sabato 14 novembre: mixology, alta cucina e ricerca
La seconda giornata sarà dedicata alle nuove frontiere del gelato artigianale, tra sperimentazione gastronomica, impresa e ricerca scientifica.
Alle 10.30, “Il gelato incontra la mixology” metterà a confronto Paola Mencarelli, Fabrizio Candino di Sartoria e Cinzia Otri, con la moderazione di Chiara Buzzi. Temperature, aromi e consistenze saranno al centro di una riflessione sui possibili abbinamenti tra gelato e cocktail.
12.00, “Fare impresa nel gelato contemporaneo” riunirà Alessandro Trezza, Simone De Feo e Antonio Luzi, moderati da Carlo Ottaviano, per approfondire identità professionale, organizzazione e scelte produttive.
Alle 15.30, “Le nuove forme del gelato” analizzerà l’evoluzione delle occasioni di consumo con Edoardo Cavagnino, Andrea Fassi e Simone De Feo.
17.00, “Il gelato entra nell’alta cucina” esplorerà il ruolo del gelato nella ristorazione d’eccellenza con Paolo Griffa e Gian Paolo Capaldo, moderati da Chiara Cavalleris.
Alle 20.00, “La chimica del gelato” vedrà Davide Cassi, Stefano Guizzetti e Arnaldo Conforto confrontarsi con Bruno Petronilli sul rapporto tra ricerca scientifica, tecnica e creatività. L’incontro sarà accompagnato da una degustazione a cura di Guizzetti.
Domenica 15 novembre: il gelato italiano tra patrimonio e innovazione
La terza giornata approfondirà il valore culturale del gelato artigianale, il futuro della filiera e la sua dimensione internazionale.
Alle 10.30, “Il gelato, patrimonio della cucina italiana” riunirà Maddalena Fossati Dondero, Giovanni Ruggieri e Antonio Russo, moderati da Danilo Poggio.
12.00, “La filiera del futuro” sarà dedicato al recupero delle materie prime e agli ingredienti provenienti da modelli agricoli rigenerativi.
Alle 15.30, “Contemporary Artisanal Gelato: la rivoluzione possibile” presenterà il manifesto del gelato artigianale contemporaneo, con Davide Alamia, Pina Sozio, Amanda Dupas de Matos e Luca Gamba, moderati da Martina Liverani.
17.00, “Gelato senza confini” allargherà lo sguardo su geopolitica, mercati e cultura gastronomica con Gianni Riotta, Francesca Cavallo, Sylvia Chao e Giovanna Musumeci, moderati da Danilo Poggio. L’incontro sarà accompagnato da una degustazione a cura di Sylvia Chao, vincitrice del Premio Francesco Procopio Cutò 2025.
Alle 18.30, “Il gelato: un’esperienza gastronomica” approfondirà il ruolo del gelato nella ristorazione contemporanea e nella costruzione dei menu, con Bruno Petronilli, Alberto Cauzzi, Stefano Guizzetti, Davide Guidara, Carlo Passera, Annalisa Zordan, Martina Caruso e Alex Erioldi.
Alle 20.00, “Il gelato: la visione degli chef” proseguirà il confronto con Giuseppe Raciti e Chiara Saffioti.
Lunedì 16 novembre: il Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò
Lunedì 16 novembre sarà dedicato al momento più atteso della manifestazione: il Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò, in programma dalle 10.00.
Il concorso mette a confronto i maestri gelatieri partecipanti, celebrando la qualità della produzione artigianale e la capacità di innovare nel rispetto della tradizione.
La giuria tecnica sarà presieduta da Amanda Dupas de Matos, con Sylvia Chao nel ruolo di presidente onoraria, affiancate da Stefano Predieri, Massimiliano Magli, Stella Lignou e Maya Warren.
La giuria critica sarà composta da Bruno Petronilli, Erica Firpo, Pina Sozio ed Eleonora Cozzella.
La Notte del Gelato al Teatro Politeama Garibaldi
La premiazione del Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò sarà il momento centrale della Notte del Gelato, che per il 2026 si svolgerà al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo.
L’appuntamento è fissato per lunedì 16 novembre 2026 alle 20.30, con la conduzione di Maddalena Fossati e Danilo Poggio.
Nella cornice monumentale dello storico teatro, il gelato artigianale sarà protagonista di una serata dedicata al talento dei maestri gelatieri e alla capacità della cultura gastronomica italiana di raggiungere il pubblico internazionale.
Il premio rende omaggio a Francesco Procopio Cutò, figura siciliana storicamente legata alla diffusione del gelato a Parigi e simbolo di un sapere gastronomico capace di superare i confini nazionali.
Degustazioni, laboratori e attività per tutte le età
Oltre agli incontri culturali e scientifici, Sherbeth Festival 2026 proporrà un programma di esperienze dedicate alla scoperta del gelato artigianale.
Sono previste degustazioni, visite alla fabbrica del gelato e tour guidati per bambini, adulti e giornalisti, per avvicinare il pubblico alle tecniche di produzione e alle caratteristiche delle materie prime.
Sherbeth Young, il laboratorio didattico curato dal maestro Angelo Grasso, accompagnerà i più piccoli alla scoperta della cultura del gelato artigianale attraverso un’esperienza educativa e coinvolgente.
La mostra fotografica “Sorbetti, granite e dintorni (Luca Caviezel)”, curata da Salvatore Farina, proporrà invece un percorso tra memoria, storia e conoscenza.
Martedì 17 novembre alle 10.30, dopo la conclusione ufficiale del festival, si terrà inoltre un appuntamento di formazione e degustazione dei gusti del concorso con Marlena Buscemi, Arnaldo Conforto e la giuria tecnica.
Sherbeth Festival 2026: il gelato artigianale italiano incontra il mondo
La XVIII edizione di Sherbeth conferma Palermo come punto di incontro internazionale per la cultura del gelato artigianale.
Dalla ricerca scientifica alla produzione, dall’alta cucina alla mixology, dalla formazione al turismo gastronomico, il festival racconta un settore in continua evoluzione, capace di custodire la tradizione italiana e di confrontarsi con nuove tecniche, mercati e sensibilità culturali.
Con 60 maestri gelatieri provenienti dai cinque continenti, collaborazioni scientifiche internazionali e un programma che unisce degustazioni, incontri e competizione, Sherbeth 2026 propone una nuova visione del gelato: contemporanea, consapevole e profondamente legata al valore del sapere artigianale.
Dal 13 al 16 novembre 2026, Palermo diventa la capitale internazionale del gelato artigianale. Un appuntamento per professionisti, appassionati e viaggiatori che vogliono scoprire il gelato come espressione della cultura gastronomica italiana e come esperienza da vivere attraverso i sapori, le persone e il territorio



