La pizza adorata da Marga!

la pizza adorata

La pizza adorata da Marga!

Le estati italiane sono sempre più calde ed asfissianti ed ogni giorno, specialmente al Sud, i telegiornali aggiornano i bollettini di “guerra alla calura”, attaccando sulle varie città, come se fossero figurine mancanti, ora un bollino giallo, ora arancione o rosso, se non addirittura nero.

Ai colori di un clima sempre più insostenibile, è di gran lunga preferibile il trionfo dei colori delle verdure ed ortaggi estivi che trasformano le tavole in tavolozze e tele sia da ammirare come capolavori di un food stylist sia (soprattutto!) da gustare.

Il verde

Il colore verde, quello della speranza che l’aria rinfreschi, si presenta in numerose sfumature: tenue è il verde delle zucchine napoletane adatte per la pasta con la zucchina fritta;  intenso e scuro è quello delle zucchine genovesi molto usate per dei freschi pesti; ed assai brillante e a volte fosforescente è il verde delle zucchine pergole, quando si ha voglia di cuccuzza bollita. Non scordiamoci, poi, il re più profumato e profumoso delle estati italiane: il basilico!

Il rosso

Un altro colore tipicamente estivo è il rosso dei pomodori dei quali circolano numerose varietà per preparare la salsa fresca, delle gustose bruschette o delle insalate con patate o fagiolini bolliti.

Il nero

Altro colore più meteorologico ma che nasconde un cuore tenero e chiaro è il nero, o meglio, il viola scuro delle melanzane che, in Sicilia soprattutto, sono un ortaggio assai versatile perché si mangiano nella Pasta alla Norma, nelle parmigiane, a cotoletta, in involtini con ripieno siciliano o nelle caponate insieme con sedano, capperi, olive versi denocciolate e pomodori pelati.

Chi ama le verdure e gli ortaggi estivi ed adora la pizza dovrebbe almeno una volta nella vita preparare ed assaggiare questa variante intitolata “Pizza Adorata”: accanto alle famose pizze margherita, romana, capricciosa, diavola o greca, la pizza estiva più consigliata è una pizza casalinga che la scrivente ha voluto chiamare “Pizza Adorata”, una pietanza stagionale preparate con ingredienti leggeri e molto saporiti.

La preparazione della “Pizza Adorata”

Dopo avere mescolato insieme farina 0 e farina 00, acqua, lievito fresco, sale e un filo d’olio – le quantità dipendono da quante pizze si vogliono ottenere –  e lasciato il composto a lievitare, si taglia a fette abbastanza sottili una melanzana di medie dimensioni, si griglia su una piastra ben calda e si lascia raffreddare.

ingredienti
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Appena le melanzane sono tiepide o fredde, si tagliano a pezzetti piccoli in una ciotola insieme con dei pomodorini ciliegini e una mozzarella fiori di latte ben sgocciolata. Le quantità non sono ben definite, la mano taglia e mescola a sentimento.

Terminato di tagliare le verdure, si condiscono con sale, pepe, un filo d’olio e foglie di basilico e si lasciano insaporire per bene.

Appena l’impasto raggiunge il giusto punto di lievitazione, si stende la pizza su una teglia di 30 cm e vi si adagia sopra il condimento di melanzane, pomodori, mozzarella e basilico.

Assemblato il tutto si inforna in forno preriscaldato e la pizza adorata sarò pronta in circa 10-15 minuti, in base al forno usato.

Per chi ha poco tempo o non ama impiastricciarsi le mani con l’impasto, è possibile usare una base pronta per pizza o per focaccia del supermercato o addirittura due basi per pasta sfoglia sovrapposte in modo da rendere la torta salata ottenuta più consistente.

Optare per delle basi pronte farà storcere il naso ai veri intenditori, ma il risultato è una pizza non proprio adorata ma abbastanza gradevole al palato.

La pizza adorata è ben calda, buon appetito!

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Sono un'antropologa culturale di formazione e, per passione verso l’arte, il dialetto e le tradizioni popolari siciliane e l’enogastronomia, sono una blogger - con lo pseudonimo di Marga Rina - di Panormitania (https://panormitania.altervista.org/). Da qualche anno, sono pure diventata organizzatrice e curatrice di mostre d’arte: oltre a redigere tutti i testi e ad occuparmi della loro diffusione ai media, curo la grafica di ogni evento e la sua promozione sui social network. Come scrittrice, con Edizioni L’Arca di Noè, ho pubblicato due racconti brevi in italiano e siciliano: "Minicu e lu re di Sicilia" e il seguito "Chi si ferma è...beccato!". Sono stata premiata al concorso di Illustramente 2025 col racconto "Giufà e il gatto", col quale faccio parte della mostra itinerante in giro per l'Italia e l'Europa. Vivo a Palermo, dove sono nata e cresciuta.
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