Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

La 4 formaggi + 1 di Antonio Grasso del Pascià. La pizza che sta facendo impazzire tutti.

Che il sito di Luciano Pignataro rappresenti un punto di riferimento per appassionati di enogastronomia è un fatto certo ma che un articolo come quello che potete leggere QUI e QUI potesse scatenare una vera corsa all’assaggio è davvero un fatto eccezionale.

Sicuramente l’estasi mistica nella quale è caduto Luciano Pignataro, ideatore assieme a Barbara Guerra ed Albert Sapere della guida internazionale 50 Top Pizza, e la sua entusiastica recensione hanno svolto  un ruolo di spinta non indifferente verso il vero “Fenomeno Pascià” che si è creato.

Ma per gradi.

Parliamo di un locale da 120 posti circa ubicato sulla Via Appia a 4 chilometri da Benevento di  fronte all’Epitaffio che fungeva anticamente da confine. Ne parlammo già QUI in occasione della pizza del sabato, come facciamo oggi.

Quel fuoco che avevamo visto sotto la cenere si è rivelato un vero e proprio incendio.

La simbiosi tra Lucia, la sorella cuoca, e Antonio Grasso, il fratello pizzaiolo, ha finito per innescare quel meccanismo virtuoso che dovrebbe esistere tra diverse figure della stessa marca aziendale. La simbiosi rafforzata a doppio filo anche dallo strettissimo rapporto di parentela ha finito per dare al locale la reale immagine di luogo dove si cucina, senza stranezze ed eccessi che francamente hanno anche un poco scocciato, sulla pizza, senza mettere ingredienti a casaccio o aprire barattoli e buste.

Un impasto tradizionale napoletano con una idratazione medio alta, anche qui senza “megapippeelettroniche” e fatto soprattutto con farine senza aggiunta di nessun pacchetto enzimatico o miglioratori.

Uno dei risultati, ma aspettatevi anche molto altro che abbiamo provato in anteprima, è la 4 formaggi +1.

Fiordilatte sannita e provola affumicata con in uscita stracciata di bufala, caprino fresco e chips di parmigiano. A staccare da questo mondo caseoso bilanciato su caldo e freddo, croccante e morbido, lattaceo e fumè, foglie di basilico e pepe di Rìmbàs che danno note fresche e lievemente mentolate,

Ha ragione Luciano Pignataro. Davvero un capolavoro…. ma arriva anche di meglio!

Il Pascià Pizzeria – Aperto tutte le sere – chiuso il mercoledì

Prenotazione sempre gradita al 339 634 9120 – via Nazionale Appia alla Via Epitaffio n.18

Per arrivare dal Pascià cliccare QUI



Condividi

Like

0

Ti potrebbe interessare

Commenti recenti

Scelte dell'editore