Quostro Napoli firma il menu di SEMI26: cucina campana tra tradizione e innovazione

Quostro Napoli firma il menu di SEMI26: cucina campana tra tradizione e innovazione

Il bistrot negli spazi di FOQUS cura la proposta gastronomica di SEMI26, l’appuntamento annuale di Cultura Italiae in programma a Napoli dal 23 al 25 ottobre.

Un menu che valorizza le eccellenze campane attraverso ricerca e contaminazioni internazionali.

 Le eccellenze della cucina campana incontrano la ricerca gastronomica contemporanea nel menu firmato da Quostro per SEMI26, l’appuntamento annuale di Cultura Italiae in programma a Napoli dal 23 al 25 ottobre.

Il bistrot, situato negli spazi di FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli, curerà la proposta gastronomica della cena organizzata nell’ambito della manifestazione, dedicata quest’anno al tema “Cultura è democrazia”.

La partecipazione di Quostro a SEMI26 mette al centro il rapporto tra cucina e identità territoriale, attraverso un percorso gastronomico che valorizza le materie prime campane e le interpreta con tecniche contemporanee e suggestioni internazionali.

Il menu di Quostro per SEMI26 tra prodotti campani e contaminazioni internazionali

Il menu ideato da Quostro per SEMI26 si sviluppa attraverso sapori, consistenze e accostamenti che raccontano il territorio campano in chiave contemporanea.

Tra le proposte figurano il riso fritto con verdure pickled e la pancia di maialino beneventano cotta a bassa temperatura, accompagnata da cardoncelli alla yakitori. Il percorso prosegue con una polpetta con pane e confettura di pomodorino del Piennolo del Vesuvio, una declinazione di friarielli e mandorle e radicchio all’aceto di Xeres con composta di Melannurca Campana IGP.

Il dessert conclusivo abbina cioccolato fondente, zucca e peperoncino in un craquelin che gioca sull’equilibrio tra note dolci e accenti speziati.

Una proposta che parte dalle eccellenze gastronomiche campane per esplorare nuove combinazioni, mettendo in dialogo tradizione locale, tecniche di preparazione contemporanee e influenze internazionali.

Quostro a FOQUS Napoli: il dialogo tra gastronomia e cultura

Con sede negli spazi di FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli, nel cuore di Napoli, Quostro è un bistrot aperto al pubblico che affianca alla normale attività di ristorazione la partecipazione a iniziative culturali e progettualità internazionali.

Il suo percorso si sviluppa in un contesto nel quale cucina, arte e musica contribuiscono a creare occasioni di incontro e condivisione.

In questa prospettiva, il cibo diventa uno strumento di relazione e conoscenza reciproca, capace di raccontare l’identità di un territorio e favorire il dialogo tra esperienze differenti.

La partecipazione a SEMI26 conferma questo approccio, portando la gastronomia campana all’interno di un appuntamento dedicato alla cultura e al suo ruolo nella società contemporanea.

SEMI26 a Napoli: dieci anni di Cultura Italiae

SEMI26 – Storie di Eccellenza, Merito e Innovazione celebra i dieci anni del percorso di Cultura Italiae con tre giornate di incontri e riflessioni, in programma a Napoli dal 23 al 25 ottobre.

L’edizione 2026 è dedicata al tema “Cultura è democrazia” e affronta il ruolo della cultura nella costruzione della partecipazione democratica, della libertà e della convivenza civile.

L’iniziativa riunisce rappresentanti delle istituzioni, della cultura, dell’impresa e della società civile, favorendo il confronto tra competenze ed esperienze diverse.

In questo scenario, il contributo di Quostro sottolinea come anche la cucina possa rappresentare un’espressione culturale del territorio.

Attraverso i prodotti campani e le loro interpretazioni contemporanee, il bistrot racconta una Napoli capace di custodire le proprie radici e confrontarsi con linguaggi gastronomici internazionali.

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Appassionato di cibo e scrittura, Esplora il mondo culinario attraverso parole che catturano sapori, profumi e storie. Dai piatti tradizionali alle ultime tendenze gastronomiche, Condivide la sua passione per il cibo con un tocco personale e coinvolgente.
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