Ashure, il dolce più antico al mondo

blank

Ceci e fagioli sono  gli ingredienti tipici di un particolare dolce. Stiamo parlando dell’ashure, un dessert tipico della tradizione islamica che si dice sia il più antico del mondo. Leggenda narra che risalga persino ai tempi del diluvio universale. La pietanza con cui Noè e la sua famiglia si rifocillarono a bordo dell’Arca sul monte Ararat, nella Turchia nord-orientale. Ne esistono differenti versioni che fanno uso degli ingredienti più vari e amano servirlo caldo o freddo.

Come riporta la Bbc, il termine “ashure” indica il numero 10 in arabo e ha una forte accezione religiosa. Si riferisce infatti al decimo giorno del mese Muharram, il primo nel calendario islamico che si basa su 12 mesi lunari.

Quest’anno il capodanno sarà il 30 luglio, pertanto la ricorrenza si verificherà in corrispondenza dell’8 agosto gregoriano. «Le famiglie lo cucinano durante l’intera settimana e lo distribuiscono agli amici come simbolo di abbondanza e amore», ha scritto su Fool Magazine Cemre Torun, esperto culinario per Vogue. «È probabilmente il piatto più emblematico di questa parte del mondo». La data inoltre indica il martirio del nipote del profeta Maometto, Hussein, che ha poi innescato lo scisma tra sciiti e sunniti. Secondo l’Antico Testamento invece tale giorno coinciderebbe con il pentimento di Adamo, la sopravvivenza di Abramo al fuoco di Nimrod e alla guarigione di Giobbe.

Realizzato con cereali, frutta e legumi, l’ashure è il più antico dessert al mondo. Unisce le Ebraismo e Islam e risale al diluvio universale
L’ashure è considerato il dessert più antico della storia (Twitter)

Al di là della religione, anche gli stessi ingredienti simboleggiano diversi attributi della cucina anatolica. Ceci e fagioli, ad esempio, mettono in risalto l’armonia dei sapori, la supremazia dell’equilibrio sull’abbondanza. In Turchia esistono oggi tante varietà di ashure, ognuna si distingue per ingredienti e tecnica di preparazione. Suna Cagaptay, docente di archeologia alla Bahcesehir University di Istanbul, ha descritto per la rivista New Lines la sua versione. Servito caldo, il suo ashure contiene otto ingredienti essenziali ossia frumento, fagioli bianchi, ceci, zucchero, uva sultanina, acqua, cannella e noci. «Prepararlo ancora oggi mi riporta con la memoria a quando ero piccola», ha detto la donna alla Bbc. «Mia mamma preparava le ciotole per i vicini e io guarnivo il budino per presentarlo al meglio».

A Istanbul alcuni quartieri non servono il dolce tutto l’anno

Qualora aveste intenzione di recarvi nella capitale turca prima del Muharram, è utile sapere che sarà difficile trovare l’ashure al ristorante. Diversi locali infatti concentrano la produzione del dessert nel mese di riferimento, evitando di inserirlo nel menu per il resto dell’anno a seguito della scarsa richiesta. Tuttavia, vi è un ottimo ripiego grazie ai numerosi negozi di dolciumi nella città. A Saray, una delle più celebri catene di Istanbul, si trova tutti i giorni ma nella versione che presenta semi di melograno e cocco. Se invece vi doveste trovare ad agosto, è impossibile non recarsi da Goreme, nel quartiere Kurtulus. Il proprietario Yalcin presenta una versione dell’ashure di derivazione armena. Gli ingredienti spaziano dai fichi secchi alle albicocche, fino all’uvetta, alle bacche d’avena e alle nocciole.

Inizia a digitare per vedere i post che stai cercando.