Come rimanere in forma con il cocomero

Sei a dieta e vuoi sapere quante calorie ha una fetta di cocomero? Hai difficoltà a digerire il cocomero?

Queste sono alcune delle domande che mi pongono spesso i miei pazienti a studio quando vengono per un percorso dietetico e per questo motivo ho deciso di scrivere un articolo completo in cui chiarire ogni dubbio su questo frutto in qualità di nutrizionista e dietista.

Se vuoi scoprire come mangiare il cocomero nella maniera migliore per la salute, non devi far altro che leggere questo articolo ed imparare a mettere in pratica le informazioni che ti dirò di seguito. Nel corso di questo articolo capirai quando e quanto è meglio mangiare il cocomero e ti svelerò tante piccole curiosità: ti parlerò delle sue calorie (pochissime) e dei micronutrienti che porta dentro di sé. Inoltre, metterò chiarezza su un dubbio che pongono spesso i miei pazienti a visita: perché il cocomero è così difficile da digerire?

Dunque, sei pronta/o a sciogliere ogni tuo dubbio? Leggerai un articolo breve ma ricco di spunti dai quali partire per gustare uno dei frutti più amati al mondo, per un’estate fresca e colorata come una macedonia.

Quante calorie ha il cocomero?

Il cocomero ha pochissime calorie: 16 Kcal ogni 100 grammi.

Il cocomero è costituito per il 95% d’acqua. Tantissima acqua, pochissime calorie e zero grassi lo rendono l’alleato ideale per chi è a dieta e vuole frenare i morsi della fame.

Inoltre, il cocomero è ricco di carotenoidi, pigmenti naturali antiossidanti che colorano di rosso la sua polpa, e tra questi anche il licopene  presente anche nel pomodoro. Tali elementi contrastano la formazione di radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Previeni l’ipertensione con la citrullina del cocomero

Il cocomero vanta l’abbondante presenza di una magica sostanza: la citrullina, un aminoacido non essenziale che previene l’ipertensione, stimolando il sistema cardiocircolatorio ed aumentando l’elasticità dei vasi sanguigni.

Con il cocomero combatti le gambe pesanti

In estate è facile accusare stanchezza nel camminare, gonfiore alle caviglie e formicolio alle gambe. Questi fastidi possono essere causati da una malattia venosa cronica, un disturbo della circolazione che comporta un difficoltoso e rallentato ritorno del sangue attraverso le vene delle gambe, dai piedi verso il cuore (come ho spiegato qui).

Nella prevenzione e cura delle gambe pesanti l’alimentazione gioca un ruolo di primo piano. Ecco quindi che il cocomero si rivela un valido alleato contro le gambe pesanti grazie alla sua ricca scorta di potassio.

Il potassio, infatti, diminuisce la ritenzione idrica, favorendo lo smaltimento dei liquidi in eccesso.

Posso mangiare il cocomero se sono a dieta?

Certo che sì! Grazie alle poche calorie in esso contenute, il cocomero è un valido alleato per chi vuole perdere peso.

Io lo inserisco spesso e volentieri nelle diete dei miei pazienti per 3 motivi:

  • le poche calorie
  • il senso di sazietà
  • il gusto

Il cocomero contiene meno zuccheri rispetto agli altri frutti estivi.

Leggi anche: Il Grande Caldo: ecco le dritte per combatterlo a tavola

Vediamo ora nello specifico quando è meglio mangiare l’anguria nell’arco della giornata.

Quando è meglio mangiare il cocomero?

Molti pazienti mi dicono di avere difficoltà di digestione dopo aver mangiato una fetta di cocomero.

Il problema non è dovuto tanto al frutto in sé, quanto alle nostre abitudini di consumo: generalmente lo mangiamo a conclusione di un pasto e bello freddo.

Come abbiamo visto nel corso dell’articolo, il cocomero è ricchissimo d’acqua. Quindi, mangiare una fetta di cocomero dopo il pasto dà un senso di pesantezza dovuto all’acqua contenuta al suo interno, rendendo così difficile la digestione.

Per questo motivo, in qualità di nutrizionista il mio consiglio è di mangiarlo a merenda, lontano dai pasti e di non esagerare con le porzioni: 300-400 grammi è l’ideale!

Leggi anche: Spuntini intelligenti

Acqua aromatizzata al cocomero 

Molti pazienti mi dicono di non bere molto perché  “non mi piace bere l’acqua assoluta perché non sa di niente”.

In questi casi, io consiglio sempre l’acqua aromatizzata, un’ottima idea per dare un po’ di sapore all’acqua, soprattutto in estate quando bisogna bere molto come spiego qui.

L’acqua aromatizzata al cocomero è anche una bevanda alternativa alle classiche bevande gassate o zuccherine da proporre agli amici ma anche ai bambini per farli bere di più.

Fra le mie ricette io uso l’acqua aromatizzata al cocomero.

Come si prepara? 

Abbiamo bisogno di un vaso di vetro da 1/2 litro con il tappo. Mettiamo dentro pezzettini di cocomero e menta fresca con fette di limone, aggiungere acqua e ghiaccio e lasciare in frigo per almeno un’ora, ma anche più.

Il risultato sarà un acqua aromatizzata che ci farà venire voglia di bere! E’ anche divertente magari da provare a preparare con i bambini.

Poche calorie e tanti nutrienti estratti dalla frutta e dalle erbe. Insomma … da provare!

Se vuoi conoscere altre ricette per preparare l’acqua aromatizzata clicca qui

Conclusione

Il cocomero è un frutto ricco d’acqua e povero di calorie. Rispetto agli altri frutti è poco zuccherino e per questo motivo lo consiglio ai miei pazienti a dieta spesso e volentieri.

Attenzione a non esagerare con le porzioni. Nell’alimentazione non bisogna mai esagerare con le porzioni e così anche con un frutto così invitante come il cocomero. La porzione ideale è 300 grammi, una bella fetta!

Dissetante e gustosa, mangia l’anguria a merenda.

Mai a fine pasto: la ricchezza d’acqua rende il cocomero difficile da digerire.

nemi

Dietista, Nutrizionista, Specialista  in Scienze della Nutrizione Umana, Perfezionato in Fitoterapia. Docente al corso di Laurea in Dietistica e al Master di I e II Livello in Nutrizione dell’Università Cattolica di Roma (Policlinico Agostino Gemelli). Docente e Cultore della Materia in Endocrinologia e Nutrizione Umana presso Scienze Motorie, Università Cattolica Milano. Riceve presso lo studio medico di Roma, via di San Pancrazio 7A. Telefono: 06 96 70 18 88 – loretonemi@gmail.com – Sito webFacebook

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