“Masterclass Flambé & Cocktails” una serata tra fiamme, shaker e formazione per preparare i nostri giovani al settore del turismo e dell’accoglienza
Nella suggestiva atmosfera di Villa Signorini, nei giorni scorsi si è svolta la raffinata “Masterclass Flambé & Cocktails”, appuntamento promosso dalla sezione partenopea dell’AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti Alberghi), da sempre impegnata nella valorizzazione dell’arte dell’accoglienza e della grande tradizione della ristorazione italiana. Tra stucchi settecenteschi, giardini storici e l’inconfondibile fascino del Miglio d’Oro vesuviano, la serata ha saputo unire spettacolo, formazione e convivialità, trasformando la storica dimora vesuviana in un vero laboratorio esperienziale dedicato alla sala e al beverage.
La serata
L’evento si è aperto con i saluti del titolare di Villa Signorini Corrado Sorbo, di Dario Duro, fiduciario AMIRA Napoli e Guido Avolio direttore della ristorazione di Villa Signorini, ha richiamato maître, barman, operatori dell’hôtellerie, giovani studenti degli istituti alberghieri e appassionati del settore, offrendo un’occasione concreta di confronto professionale sulle tecniche del flambé e sulla moderna mixology. La masterclass ha posto al centro il valore della manualità, della precisione e dell’eleganza del servizio, elementi che continuano a rappresentare il cuore dell’identità AMIRA.
dimostrazione del flambé
il flambé
Durante la serata, i partecipanti hanno assistito a spettacolari preparazioni flambé realizzate dal vivo: giochi di fiamme, profumi agrumati e abbinamenti studiati hanno conquistato gli ospiti in un crescendo di tecnica e creatività. Nello Ciabatti ha illustrato il percorso formativo dedicato ai mondi della sala e del bar, mettendo in evidenza come eleganza del servizio, creatività e innovazione rappresentino oggi elementi fondamentali dell’accoglienza moderna.
Lo scopo della masterclass
Anna Di Sandro
Anna Di Sandro, vice fiduciario AMIRA, sezione Napoli Campania ha illustrato gli scopi della masterclass:
≪ La novità è stata l’abbinamento dei piatti particolari, con dei cocktail molto, molto interessanti. L’evento ha visto la partecipazione delle studentesse dell’Istituto Alberghiero “De Medici” di Ottaviano, guidate da Luigi Nunziata: Carmela Luisa Soletti, Chiara Ferrara e Sharon D’Atri vincitrici del premio “Miglior Cocktail” al concorso nazionale AMIRA tenutosi in Friuli Venezia Giulia “Le donne nell’arte del Flambé”, le tre ragazze hanno realizzato un piatto alla lampada, un cocktail e un vino in abbinamento. La partecipazione dei giovani è fondamentale, perché grazie a questi eventi i ragazzi possono avvicinarsi a quello che è il mondo reale del lavoro, a contatto con i professionisti del settore che hanno esperienze pluriennali. Questo consentirà loro di impegnarsi con maggiore interesse per quello che sarà il loro lavoro futuro≫.
le partecipanti
L’importanza della formazione
Grande attenzione è stata quindi dedicata all’aspetto formativo dell’iniziativa. I professionisti presenti hanno condiviso esperienze, metodologie operative e consigli pratici, offrendo ai giovani partecipanti una preziosa occasione di crescita e ispirazione. Rosario Lopa, portavoce Consulta Nazionale Agricoltura e Turismo, intervenendo alla premiazione e alla consegna degli attestati ai nuovi iscritti AMIRA a chiusura della manifestazione ha dichiarato:
≪Queste iniziative rappresentano il confronto tra le realtà del territorio, soprattutto per la formazione dei giovani del settore, dell’accoglienza e della ristorazione. Speriamo che questo tipo di iniziative possano essere foriere di incontri non solo economici, ma anche di formazione per preparare i nostri giovani al settore del turismo e dell’accoglienza, che è un fattore trainante dell’economia della nostra città e della nostra regione≫.
I cocktail
Il mondo del cocktail contemporaneo è stato raccontato attraverso drink raffinati, costruiti con attenzione agli equilibri aromatici e alla valorizzazione delle eccellenze territoriali campane. Sono intervenuti: il Gran Maestro della Ristorazione Flavio Amirante, che ha aperto i lavori; Guido Avolio e Lino Marchese, che hanno condiviso esperienze e riflessioni sull’evoluzione della figura del bartender; il Maestro dei Vini Pasquale Brillante, con un focus dedicato ai cocktail “NoLo”, dall’unione di No zero alcol e Low basso contenuto alcolico, sono la tendenza principale nella mixology moderna che racchiudono tutta l’esperienza sensoriale di un drink tradizionale, sostituendo l’alcol con basi analcoliche, sempre più richiesti per la loro capacità di coniugare gusto, creatività e benessere.
L’abbinamento dei piatti con i cocktail
Sono seguite le performance di: Pietro Cacciapuoti con due creazioni, “Tagliolini al limone di Sorrento, crudité di gamberi e menta”, accompagnati dal cocktail “Acidità alla Strega” preparato da Guido Avolio e “Lasagnetta dolce croccante”, accompagnata dal cocktail “Frutado” preparato da Lino Marchese; Gennaro Panìco, con una raffinata “Trilogia di scampi del Mediterraneo flambé”, abbinata al NoLo Passion Fruit preparato da Pasquale Brillante.
il “Frutado”
La manifestazione ha così confermato la volontà di AMIRA Napoli di investire nella cultura dell’ospitalità e nella formazione delle nuove generazioni della ristorazione. Hanno partecipato alla kermesse: i rappresentanti dell’AIBES Massimo Maiorano, Consigliere Nazionale; Luigi Gargiulo, Fiduciario della sezione Campania; il segretario Massimo Marchini e il cerimoniere Marcello Simonacci; Felice Greco e Michele Pisapia dell’Associazione Espresso Napoletano.
A fare da cornice all’incontro è stata ancora una volta Villa Signorini, storica villa vesuviana simbolo di eleganza e tradizione, già sede in passato di importanti eventi dedicati all’arte del flambé e alla ristorazione di qualità. L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’enogastronomia e dell’ospitalità promosso dalla sezione napoletana dell’AMIRA, che grazie al fiduciario AMIRA Napoli Dario Duro, è proiettata verso una visione dinamica e orientata alla promozione del territorio e delle professionalità del settore. Le recenti attività dedicate all’arte del flambé e ai vini campani hanno infatti riscosso notevole interesse nel panorama regionale.
La “Masterclass Flambé & Cocktails” si è conclusa tra applausi, degustazioni e momenti di networking, lasciando nei partecipanti la sensazione di aver vissuto non solo un evento formativo, ma una vera celebrazione dello stile italiano dell’accoglienza tra fiamme e shaker, dove tecnica, passione e spettacolarità continuano a fondersi in un’unica grande arte.
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Nato a Napoli, Maturità Classica, Laureato in Giurisprudenza 110/110 e lode, iscritto all’Albo dei Giornalisti dal ‘73, socio GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), specializzato in Enogastronomia, Viaggi, Turismo e Cultura, Ispettore On. Ministero della Cultura, corrispondente di testate internazionali e nazionali, componente del consiglio direttivo della Sez. Italiana Ass. dei Giornalisti Europei, Vicepresidente del Movimento Unitario Giornalisti, M.lo Superiore Corpo Ambientale Nazionale responsabile distaccamento di Napoli, socio fondatore club Rotary, Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “motu proprio” presidenziale, V. Chargé de Presse dell’Accademia Internazionale di Cucina Chaîne des Rôtisseurs.