La Città del Cioccolato protagonista alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli

La Città del Cioccolato protagonista alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli

Presentato il più grande museo esperienziale al mondo dedicato al cacao e al cioccolato e  il Chocohotel il primo hotel interamente dedicato al cioccolato con camere a tema e  la “Choco-Colazione” nell’Isola dei Golosi

Alla Borsa Mediterranea del Turismo, uno degli appuntamenti più rilevanti per la promozione delle destinazioni italiane, ha attirato grande interesse la presentazione della nuova Città del Cioccolato, inaugurata il 30 ottobre 2025 nel centro storico di Perugia, ristrutturando e riqualificando lo spazio dell’ex Mercato Coperto.

La Città del Cioccolato

Si tratta del più grande museo esperienziale al mondo dedicato al cacao e al cioccolato, un progetto ambizioso che punta a rafforzare l’attrattività turistica del capoluogo umbro.

Nato da un’idea di Eugenio Guarducci, già creatore di Eurochocolate, il museo rappresenta l’evoluzione naturale di un territorio che da oltre trent’anni è sinonimo di cultura del cioccolato.

Durante la manifestazione napoletana, la Città del Cioccolato è stata presentata come un modello innovativo di turismo esperienziale, capace di unire intrattenimento, formazione e sostenibilità.

Il percorso museale, sviluppato su 2.800 metri quadrati, accompagna i visitatori in un viaggio immersivo tra storia, geografia e filiera del cacao, coinvolgendo tutti i sensi.

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai temi della sostenibilità ambientale, della biodiversità e dell’inclusione sociale, elementi che rendono il progetto non solo attrattivo dal punto di vista turistico, ma anche significativo sotto il profilo culturale ed etico.

L'isola dei golosi
L’isola dei golosi

L’iniziativa, infatti, ha beneficiato di investimenti pubblici e privati coinvolgere 198 investitori tra piccoli, medi e grandi, attraverso campagne di crowdfunding, rafforzando ulteriormente la solidità e la partecipazione del progetto.

Alla BMT, l’offerta è stata valorizzata anche per il suo forte legame con il territorio: dalla tradizione della Perugina fino al recupero del primo laboratorio storico legato alla figura di Luisa Spagnoli.

Un patrimonio che contribuisce a rendere Perugia una destinazione di riferimento per il turismo enogastronomico e museale.

Grande interesse anche per le esperienze interattive proposte dal museo, come la possibilità di creare una propria tavoletta di cioccolato, partecipare a degustazioni e workshop o esplorare ambientazioni immersive che ricreano le foreste tropicali del cacao.

La presenza alla Borsa Mediterranea del Turismo ha confermato la Città del Cioccolato come una delle novità più rilevanti nel panorama turistico italiano, capace di intercettare nuovi flussi di visitatori e di promuovere un’offerta culturale originale, accessibile e adatta a tutte le età.

Andrea Solinas nello stand della BMT
Andrea Solinas nello stand della BMT

Andrea Solinas, marketing specialist della Città del Cioccolato, illustra gli obiettivi che si prefigge l’importante progetto.

≪Quest’area, il Mercato Coperto, fu voluta dal podestà Giovanni Buitoni nel 1930 e ha sempre accolto e trasformato quello che era il fulcro della vita commerciale del centro storico di Perugia fino ai giorni nostri. Questo spazio è rimasto inutilizzato dagli anni ’90 e  abbandonato a se stesso. L’architetto Guarducci, fondatore di Eurochocolate, il Festival del Cioccolato che dal ’94 delizia i palati degli italiani, ha deciso di trasformarlo e destinarlo ad un museo dedicato al cacao e al cioccolato. La sua idea nasce nel 2004 quando  la Giunta Comunale dell’epoca aveva proposto di trasformare questi spazi in un museo, chiamandolo proprio Città del Cioccolato. Abbiamo ottenuto la concessione trentennale e abbiamo costruito 2800 metri quadri di spazi che racconta la storia non soltanto del cioccolato, ma  da molto prima, la storia del cacao: dalle sue origini, dalle civiltà  Azteche, Maya e quindi le civiltà mesoamericane, fino ai giorni nostri, passando per l’Europa e per tutta l’Italia e ovviamente atterrando a Perugia, ormai in un certo senso capoluogo del cioccolato italiano, dove ogni anno si svolge Eurochocolate e dove  nasce la Perugina≫ Quale è il legame con l’azienda Perugina ? ≪ Abbiamo restaurato il primo laboratorio della Perugina, chiamato “primo laboratorio Perugina”. In questi spazi abbiamo ridato vita a questo laboratorio. Adiacente ad esso, vi sono degli spazi esperienziali  per i visitatori: ad esempio per degustazioni di vino e cioccolato; lavori con maestre cioccolatiere per fare praline e confetti e poi  la visita al museo, una visita che dura circa un’ora oppure un’ora e mezza. All’interno di questa visita c’è anche un altro format che piace a molti: la fabbrica B2B, una fabbrica dove il visitatore può fare la propria tavoletta di cioccolato personalizzata≫. Quali i motivi della vostra presenza alla BMT ?  ≪ Il museo ha solo quattro mesi di vita, volevamo presentarlo e affermarci nella fiera della BMT. Con noi abbiamo portato due realtà gemelle per affermare Perugia come destinazione golosa: il Chocohotel, il primo hotel al mondo dedicato al tema cacao e cioccolato, aperto nel 2001, ed Eurochocolate, il primo  e tuttora il più importante festival del cacao e del cioccolato in Italia≫.

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Nato a Napoli, Maturità Classica, Laureato in Giurisprudenza 110/110 e lode, iscritto all’Albo dei Giornalisti dal ‘73, socio GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), specializzato in Enogastronomia, Viaggi, Turismo e Cultura, Ispettore On. Ministero della Cultura, corrispondente di testate internazionali e nazionali, componente del consiglio direttivo della Sez. Italiana Ass. dei Giornalisti Europei, Vicepresidente del Movimento Unitario Giornalisti, M.lo Superiore Corpo Ambientale Nazionale responsabile distaccamento di Napoli, socio fondatore club Rotary, Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “motu proprio” presidenziale, V. Chargé de Presse dell’Accademia Internazionale di Cucina Chaîne des Rôtisseurs.
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